il Ministero ha fatto pervenire un parere circa l’eleggibilità o meno a membro del Comites ( elettivo o di nomina consolare) di ecclesiastici e/o ministri di culto.

L'art. 6 comma 1 del DPR 395/2003 rinvia all'art. 60 del D. Legislativo n.267/2000 ( Testo Unico degli Enti Locali -TUEL) che esclude espressamente dall'elettorato passivo "(..) gli ecclesiastici ed i ministri di culto che hanno giurisdizione e cura di anime e coloro che ne fanno ordinariamente le veci".

Entrambe le categorie su richiamate, cioè gli ecclesiastici e i ministri di culto, possono essere nominati o candidati alle elezioni come componenti del Comitato degli Italiani all'estero solo se in possesso di Nulla Osta da parte dell'Ordine diocesano e della congregazione di appartenenza che attesti la dispensa dalla giurisdizione e cura delle anime .