Tutto parte dalla proposta del Cons. Arcobelli e il seguente scambio di email tra i membri del CGIE:

 

Cari Colleghi Consiglieri,
dopo aver sentito il parere positivo e favorevole del Segretario Generale Schiavone, nonche` della maggior parte dei membri delle Commissioni Anglofona ed Informazione Comunicazione,
desidero trasmettere a nome dei primi sottoscrittori, l`allegato contenente la proposta che verra` ufficialmente presentata durante la prossima Assemblea Plenaria del 27-31 Marzo p.v., riguardante l`intitolazione di una Sala/Aula del Ministero degli Esteri, alla figura dell`indimenticabile On.Mirko Tremaglia, unico Ministro per gli Italiani nel mondo.
La maggior parte di noi conosce la sua biografia e con quale impegno passionale durante le sue funziomni istituzionali, ha dedicato a tutti gli Italiani nel mondo, facendosi rispettare ed apprezzare in maniera bipartisan da tutte le forze politiche. Tremaglia non appartiene a questo o a quel partito, a questa o a quella associazione, ma la sua figura e storia sono da considerare un patrimonio socio-culturale ed istituzionale,  che appartiene e  deve essere conservato da tutti gli italiani nel mondo!
 
Siete pregati di replicare o inserendo il nome e cognome nella proposta in allegato o con un email per conoscere i vostri pareri, in modo tale da anticipare ed essere efficienti, senza perdere ulteriore tempo nella presentazione ed approvazione dell`ODG, che dovra` essere firmato durante l`Assemblea, auspicando l`unanimita`.
 
Tengo a precisare che altre iniziative sono state prese sia a livello comunale,a Bergamo, citta` natia del compianto Tremaglia e sia in Parlamento. Le varie iniziative sono positive, ma ci vorra` molto tempo, tra burocrazia ed altro. Mentre noi Rappresentanti del CGIE possiamo dare in maniera diretta e concreta il nostro contributo per fare portare positivamente a termine questa proposta.
Credo che sarebbe significativo, ad esempio, che il CDP si riunisse non in qualsiasi aula della Farnesina, che magari cambia ad ogni riunione , bensi ad una sala assegnata ed Intitolata "Aula Tremaglia!".
 
Vi ringrazio anticipatamente per la vostra cortese attenzione e collaborazione.
 
 
La mia risposta e':
 
Cari colleghi,
mi spiace, ma non supporto l'iniziativa. Credo non sia appropriato onorare tale nome. Per una cosa "giusta" che avrebbe fatto, non si puo' cancellare un passato imbarazzante.  Vi ricordo:

1. Aderi' alla Repubblica Sociale Italiana;
2. Nel 2004  in seguito della bocciatura della nomina di Rocco Buttiglione a commissario europeo, scrisse: "Purtroppo Buttiglione ha perso. Povera Europa: i culattoni sono in maggioranza.

Saluti
 
 
Ma nella nostra fiaba arriva Ferretti:
 

cari Colleghi,

il costosissimo, quanto inutile, Consigliere Matteo Preabianca designato dal Movimento 5 Stelle,  che lo fanno venire dall'Australia a spese dei contribuenti giusto perchè sulla Luna non hanno ancora nessuno, ha dato una rara dimostrazione di ignoranza e faziosità.

 

Non si deve dedicare una sala a Mirko Tremaglia aderì alla RSI?

Sì, colui che poi diventò Ministro della Repubblica, aderì alla RSI a 16 anni. Come aderirono Giovanni Spadolini, che secondo il metodo Preabianca non avrebbe mai potuto diventare Capo del Governo. Come il paracadutista volontario Dario Fo e Giorgio Albertazzi, il regista Marco Ferreri e gli attori Ugo Tognazzi, Marcello Mastroianni, Raimondo Vianello, Walter Chiari,  Hugo Pratt, Paolo Ferrari, Paolo Carlini, Enrico Maria Salerno, Rossano Brazzi, Lina Volonghi, Ernesto Calindri, Lia Zoppelli, Carlo Dapporto, Alberto Burri, Ardengo Soffici, Mario Sironi, Giuseppe Berto, Dino Buzzati, Giovanni Comisso, Margherita Hack. Sono per citare i che mi vengono in mente.

Che ci fa il feroce antifascista Preabianca nel partito di Di Battista e di Di Maio?

Il primo, sempre secondo il metodo Preabianca, dovrebbe abiurare il padre Alessandro che proclama: "Io di destra? Sono fascista!". Il secondo dovrebbe abiurare il padre Antonio, che è stato diridente del MSI prima e di Allenaza Nazionale poi, proprio come Tremaglia.

Si guardi questo video (https://youtu.be/4omHwpAx1k0) , nel quale Beppe Grillo dialoga con il leader di CasaPound e dice: «Avete idee condivisibili, alcune più, alcune meno. Ma se un ragazzo di CasaPound vuole entrare a far parte del Movimento, non vedo problemi oggettivi. Questa è democrazia»,  ricordando che no, «l'antifascismo non gli compete».

 

Non si deve dedicare una sala a Tremaglia per la sua battuta sui "culattoni"?

Davvero si può giudicare chi ha dedicato tutta la sua vita all'affermazione dei diritti degli italiani all'estero per una sola frase, più o meno felice?

Davvero il Peabianca, che emette la sentenza di prescrizione, è un aderente al movimento di quel Beppe Grillo protagonista di quel famosissimo episodio quando, in un comizio a Bologna, si rivolse pubblicamente a Nichi Vendola dicendo, testualmente, “At salut, buson!”.  Buson in dialetto bolognese è l'esatto equivalente di culattone nel dialetto bergamasco di Tremaglia.

Episodio isolato? Mica tanto, l'anno scorso per esempio, lo stesso Grillo dichiarò che essere gay sarebbe "grave" quanto ricevere un avviso di garanzia o essere indagati per spaccio di droga. Parlando di un non meglio precisato "sistema" contro il M5S, ha dichiarato: «Mi aspettavo molto di più. Un avviso di garanzia a me, cinque chili di cocaina nella macchina e finalmente la scoperta che lui (indicando Luigi Di Maio) è omosessuale». 

 

Cari saluti a tutti.

 

 

Purtroppo, mi tocca rispondere:

 

Caro Capocomico Ferretti,

finalmente e' tornato a parlare di me. Mi devo preoccupare?

 Quando ci vedremo a Roma spero, non come l'anno scorso, abbia gli attributi con se' e potra' dirmi tutto quello che vuole in faccia. Non vedo l'ora di perdere del tempo (come sto facendo in questo preciso momento, rispondendole) parlando di Tremaglia, Fo e Hack (va bene dai, anche Vianello). D'altronde e' proprio per questo che siamo stati chiamati al CGIE, giusto?

Non si prenda la briga di rispondere. Il mio tempo per lei, fino al 27 marzo, e' esaurito. Mannaggia, 1 e 30 secondi persi.
 
Saluti dal suo consigliere preferito
 
 
MP
 
e ancora Ferretti:
 
Rispondere al seguace del Capocomico Grillo? Non mi è mai passato per l'anticamera del cervello.  A me è bastato manifestare a voi, cari colleghi, le mie osservazioni. L'ho fatto. Constato che c'è praticamente l'unanimità a favore dell'iniziativa Arcobelli e tanto mi basta. 
Ci vediamo presto
Un abbraccio
 
E arriva l'arbitro ( si fa per dire):
 

Buongiorno Consigliere Preabianca

 

Abbia la gentilezza di mantenere un livello di rispetto e cortesia

Anche verso chi le prende del tempo utile, in particolare se

Questo tempo le viene sottratto da consiglieri che operano ed agiscono

In varie forme e con altre responsabilità dentro e fuori il Consiglio generale degli

Italiani all’estereo, che tutto dovremmo rappresentare tenendo alta

la rappresentanza.

 

Il consigliere Ferretti non ha bisogno di essere difeso, ma i toni, i modi  e la corrispondenza

tra i consiglieri deve rimanere nei livello della buona educazione. Questo è il primo caso

di tali scambi di vedute, che mi auguro non venga emulato da nessun consigliere del CGIE.

 

La missione del CGIE non è da ricondurre alle polemiche bensì all’attenzione verso le

Politiche rivolte agli italiani all’estero. Le storie da bar, per piacere, dovranno essere

Discusse ed affrontate altrove.

 

Consigliere Preabianca le auguro buona giornata e nell’attesa di rivederla alla prossima

Assemblea plenaria del CGIE la saluto cordialmente.
 
E devo ancora perdere 30 secondi del mio prezioso tempo:
 
Gentile Presidente Schiavone,

come i bambini, le ricordo che non ho iniziato io.  Due pesi due misure? La parola "inutile" verso la mia persona, non l'ho scritta io ma l'utilissimo Ferretti.
Ci vediamo a marzo
MP
 
 
Niente, non ce la fa. Avra' la tremarella alle dita:
 

La dizione da me usata è stata “costosissimo e inutile” per sottolineare il rapporto costi/benefici.

A differenza di chi come me viene al CGIE A COSTO ZERO, i grillini hanno deciso di fare venire costui dal punto più lontano del pianeta con costi stratosferici di viaggio a carico dei contribuenti, manco fosse il più esperto degli esperti. E non lo è.

Nessuno è inutile in assoluto, come dimostrato anche in questo caso dal Preabianca che si è dimostrato utile, se non altro, come termine di paragone.
Ferretti
 
Alla prossima puntata de: Il Consigliere inutile e il Capocomico.